Oggi vi scrivo da Santa Barbara, da una lussuosa suite di un hotel che non rientrava nei nostri piani. E cosi con il coraggio e con lo straordinario modo di fare di Lyndsey ci ritroviamo nuovamente a nostro agio in parecchi metri quadrati, a due passi dal downtown di questa elegante cittadina.
Dopo aver mangiato in un posto da veri Surfer, e trovato questo magico posto, la serata passa leggera, accompagnata da Sidro e Birrre, sulle scale del motel, perchè il caso vuole che sia il punto migliore per il segnale wireless. Risate, Foto e programmi per i prossimi giorni. WOW!.
Mentre cerco di scrivervi, una famiglia di procioni silenziosa attraversa la strada, da un albero all’altro. Cerco di fotografarla invano. Torniamo e la nottata prosegue con lunghe risate davanti al grande televisore.
Siamo tutti rossi come peperoni e stanchi, il sole di Avila Beach oggi ha lasciato il segno.
Il pomeriggio passa tranquillo percorrendo 90 miglia sulla Highway, cerco di resistere al sonno post mare, ci riesco, tutto questo sempre mentre Lyns e la sua musica continuano attenti nella guida.
Santa Barbara ci piace. E ci fermiamo tutto domani, poi riprendiamo in direzione Los Angeles, che non è poi cosi lontano da qui. E’ vicino anche il Messico è si sente, dal cibo alla tv.
“And if you want these kind of dreams
It’s Californication”
Goodnite..


Uè Lugiano, come diceva la tua compagna di viaggio nel post di Santa Cruz (riguardo ad un sole timido ad affacciarsi), finalmente il sole della california fa capolino; mi sembra di capire che la Lindsay vi fa da guida e da cicerona, buon per voi. Qui in Italia c’è un afa mostruosa.
Per quanto riguarda domani: “Take Me Down To The Paradise City”.
Papà da Santo Stefano al Mare non riesce a collegarsi con te, mi ha dato qualche info per accedere al blog, anch’io sento nostalgia di te e quindi di tue news, attendiamo tue notizie anche tramite un SMS al cellulare di papà.
Un abbraccio Ester