Little by little: London

21 07 2008

Mi piace curiosare e osservare i più piccoli dettagli. Il tatuaggio tamarro dell’americano in coda al check-in, il writer che disegna tag e pezzi su un enorme sketchbook sull’aereo vicino alla stangona inglese che mi ricordava un’attrice di un film visto a natale. Un curioso ha sempre un posto vicino al finestrino. E lo avrà sempre. Perchè tutto cambia ed osservare il cambiamento è l’attività principale per imbrogliare questo viaggio spazio-temporale.

La regolarità dei campi sulla francia, il colore intenso dell’oceano sulla manica che sfocia e raggiunge le mani inglesi di un verde speciale.

Il mio inglese da turista all’estero rasenta il ridicolo a volte..specie quando l’omino tuttofare della Guest House ride cercando di spiegarci il funzionamento di un banale miscelatore di una comunissima doccia!

Ora ci attende una buona e salutare Pinta di Birra inglese,perchè questo cibo inglese non mi ha soddisfatto specie i panini a sorpresa di Mark&Spencer con la Carrot Chutney!!un panino con carote candite??