Waiting for…

22 07 2008

GATEWICK-VILLAGE: starbucks coffee

Il nostro inglese migliora di ora in ora..se continuiamo cosi non so dove arriveremo.

Siamo addirittura riusciti a capire dopo qualche ora che i gentilissimi Mary & Joe della Guest House non ci avevano fregato 65sterline!!!incredibile direi..

Gatwick Village non e’ molto grande, ma ci si trova davvero tutto..compresi esemplari di ragazzi/e post emo punk retro etcetc..girate la testa e guardate.

ci si sente in Canada!!Rock’n'rol guys!!!!





Little by little: London

21 07 2008

Mi piace curiosare e osservare i più piccoli dettagli. Il tatuaggio tamarro dell’americano in coda al check-in, il writer che disegna tag e pezzi su un enorme sketchbook sull’aereo vicino alla stangona inglese che mi ricordava un’attrice di un film visto a natale. Un curioso ha sempre un posto vicino al finestrino. E lo avrà sempre. Perchè tutto cambia ed osservare il cambiamento è l’attività principale per imbrogliare questo viaggio spazio-temporale.

La regolarità dei campi sulla francia, il colore intenso dell’oceano sulla manica che sfocia e raggiunge le mani inglesi di un verde speciale.

Il mio inglese da turista all’estero rasenta il ridicolo a volte..specie quando l’omino tuttofare della Guest House ride cercando di spiegarci il funzionamento di un banale miscelatore di una comunissima doccia!

Ora ci attende una buona e salutare Pinta di Birra inglese,perchè questo cibo inglese non mi ha soddisfatto specie i panini a sorpresa di Mark&Spencer con la Carrot Chutney!!un panino con carote candite??