San Francisco. secondo atto.

10 08 2008

Arriviamo a San Francisco nel tardo pomeriggio, dopo un viaggio in macchina nemmeno troppo lungo. Facciamo tappa “Casa de Fruta”, una piccolissima realtà familiare che vende frutta e prodotti tipici.

Davvero piacevole, Cibo, sosta carburante e via.
La strada sino a qui era stata degna di un set cinematografico. Colline di un giallo mai visto alternate al nero cicatrice di qualche recente incendio. Potrei aggiungere un action movie visto una donna alla guida di un pickup decide di uscire di strada e invadere la corsia mentre sopraggiungeva un enorme Truck. Re di queste strade.

Riportiamo l’auto all’aeroporto, prenotiamo l’albergo e in poco tempo siamo già in centro, pronti a ricevere il gelido saluto di San Francisco. In poche ore, uno sbalzo termico notevole, l’estate più fredda di tutta la california.

Stanchi incontriamo gli architetti conosciuti al mio compleanno, che ci ospitano questa sera visto il nostro stato di Homeless…Siamo in una bella zona, giovane e abbastanza ricca, Marina.

La serata passa tra locali e biliardi, dove la gente cerca di scommettere su ogni palla.
Lyndsey beve un po’ ma è divertente.molto.

Ovunque ci giriamo incontriamo Italiani, e li riconosciamo per il loro modo di chiedere indicazioni, me ne accorgo pure io lontano chilometri anzi qui miglia o piedi. Spero di non esser cosi anche io, ma è solo una speranza.





Santa Barbara

5 08 2008

Oggi vi scrivo da Santa Barbara, da una lussuosa suite di un hotel che non rientrava nei nostri piani. E cosi con il coraggio e con lo straordinario modo di fare di Lyndsey ci ritroviamo nuovamente a nostro agio in parecchi metri quadrati, a due passi dal downtown di questa elegante cittadina.

Dopo aver mangiato in un posto da veri Surfer, e trovato questo magico posto, la serata passa leggera, accompagnata da Sidro e Birrre, sulle scale del motel, perchè il caso vuole che sia il punto migliore per il segnale wireless. Risate, Foto e programmi per i prossimi giorni. WOW!.

Mentre cerco di scrivervi, una famiglia di procioni silenziosa attraversa la strada, da un albero all’altro. Cerco di fotografarla invano. Torniamo e la nottata prosegue con lunghe risate davanti al grande televisore.

Siamo tutti rossi come peperoni e stanchi, il sole di Avila Beach oggi ha lasciato il segno.

Il pomeriggio passa tranquillo percorrendo 90 miglia sulla Highway, cerco di resistere al sonno post mare, ci riesco, tutto questo sempre mentre Lyns e la sua musica continuano attenti nella guida.

Santa Barbara ci piace. E ci fermiamo tutto domani, poi riprendiamo in direzione Los Angeles, che non è poi cosi lontano da qui. E’ vicino anche il Messico è si sente, dal cibo alla tv.

And if you want these kind of dreams
It’s Californication”

Goodnite..