It’s been so long since I’ve seen the ocean… Guess I should..

29 07 2008

Bucato Fatto. Incredibile!Evviva!Bellaaaaa

La signora della lavanderia amante delle volkswagen ci aiuta e ci spiega tutto.

La giornata inizia cosi, senza nemmeno troppe pretese.

Un quartiere inesplorato sin ora, questo post dovrebbe intitolarsi, Alla ricerca degli studios perduti! giriamo in tondo per troppo tempo,fino a quando capiamo che è l’ora di mangiare e che il pomeriggio non sarebbe stato all’insegna di nessuna pellicola, l’unica cosa che sarebbe dovuta girare erano gambe, ruote e padali.

Il parco è cosi grande e ripercorriamo i sentieri conosciuti in un baleno. Si va molto veloci e si costeggia l’oceano. I colori cambiano all’improvviso quando il mare si fa più blu, le imbarcazioni diventano piccole, l’orizzonte si confonde con le nuvole e l’unica cosa che ci lega ancora alla città è l’enorme ponte sotto il quale passiamo.

Se la giornata di oggi fosse un telefilm? LOST!!!E’ nota a tutti la mia capacità di perdermi anche per le strade più banali di torino e provincia, ma che riuscissi a perdermi nel bel mezzo di un parco? in preda al panico ripercorriamo più volte le stesse strade, stando sempre attenti ai sensi di marcia e ai cartelli non sempre semplici da rispettare.

C’e il tempo di un gelato e un riposino sulla spiaggia, Gli scoiattoli e i procioni usciti per l’occasione dalla “gang del bosco” giocano indisturbati nella loro foresta e non si fanno problemi. Lo sanno anche loro che le persone qui sono gentili? forse si a giudicare dal sorriso di quello scoiattolo :-)

Ritroviamo strade conosciute, direzione casa, Abbiamo bisogno di carboidrati no?non ci siamo meritati la original Italian pazza spaghetti maccaroni fusilli caffè parmiggiano mandolino magia ?? e pasta sia!

La radio suona degli ottimi successi Rock, alternando brani storici per arrivare agli ultimi singoli più in voga.

Mi saro’ meritato na birra quest’oggi?voi che dite?

Sys!!Grazie a tutti voi che ci seguite.

Coming soon: Elogio a Starbucks..





Vancouver: Attack over English Bay

25 07 2008

Da dove iniziare a raccontare l’oggi…beh da ieri direi!

Ieri notte salutiamo Lyndsey e Ryan per qualche giorno..

Lyns premurosa come sempre si assicura di averci spiegato tutti i posti degli di nota in questa grande città poi mi lascia il suo lettore cd, mi sdraio sul divano letto, schiaccio Play e chiudo gli occhi.

“…Soft and familiar
Wide eyed and innocent
Warm ways and imminent
Breathe in, Breathe in…”

Mentre il disco suona e la sonnolenza si impossessa di me, ripenso alla lunghissima giornata e ai dettagli che premuroso ho conservato. SHARE. Questa è una parola che amo da sempre. Condividere significa creare un ricordo all’istate. E non serve essere in molti, a volte basta essere anche in 2, o in 4 ..o in 2000 come ieri sera sulla spiaggia. Tutti col naso in su, ma non ci sono stelle stasera, solo luci e suoni che colorano la notte di Vancouver, sempre più bella.

Qualche americano ubriaco urla parole contro il Canada, ma la sua voce non fa testo. E’ ubriaco e cosa peggiore è americano! Me ne accorgo io e anche la polizia che senza nemmeno troppe parole gli rovescia tutte le birre rimaste nel suo zaino.

Ale ha dormito troppo ieri cosi alle 8 gira irrequieta per la casa, Mi sveglio consapevole che oggi non vedrò le montagne perchè sono pochi i raggi di sole che filtrano dai grandi vetri dell’appartamento.

Dopo poco, ma con la calma dei canadesi siamo già in Stanley Park, destinazione finale. Acquario. Tutto è organizzato benissimo, non c’e mai troppa gente, le ore passano silenzione tra Delfini, Leoni marini, la baby beluga, rane etc etc…Direi che è un esperienza convolgente e ben studiata.

Il verde del parco ospita anche il nostro pranzo, beh dai minipranzo, Jumbo Hot dog.

La mia curiosità non concede tempo alla pennica pomeridiana, cosi via per Georgia Street sino a Vancouver ArtGallery, situato nella piazza che ospita il Countdown alle olimpiadi del 2010. Una piccola piazza piena di fontane in mezzo ai palazzi che sfidano il cielo.

Krazy! the delirious world of anime, comics, video games and art.

Divertente e originale, forse più per l’organizzazione e per l’attenzione verso i visitatori che per i contenuti. La visita dura più del previsto perchè Ale scopre la collezione dei robottini a carica della Kikkerland, presenti tra l’altro in tutti gli ArtShop dei musei. Questo però offre qualche sputo originale.

Si torna a casa su Granville St. Foto blog radio musica macbook dinner piatti doccia out.

SYS. Keep in touch! Take care.

“I used to dream about saving the world
Now i just dream about the holidays
I used to write so many songs for my girl
Now i just dream about floating away
I think I need a big vacation”

TUTTE LE NUOVE FOTO QUI!!!!!

http://www.new.facebook.com/album.php?aid=41236&l=f7d99&id=699196908






Vancouver

24 07 2008

Vancouver: first day

Amore a prima vista.

Pare che qui la gente viva bene. E se qualcuno vuole obbiettare il fatto che anche da noi si viva bene, beh direi che qui allora la gente vive meglio. Vancouver è un mix speciale di Mare, Montagna,Verde e spazi aperti, Architettura, e Tranquillità. C’e tutto, ed ogni cosa è al posto giusto. Curata nei minimi dettagli, trasmette armonia, gia armonia.

“Vancouver è costantemente classificata fra le prime tre città più vivibili del mondo. Secondo il rapporto 2007 della Mercer Human Resource Consulting, ad esempio, Vancouver è considerata con Vienna la terza città per più alta qualità della vita nel mondo, dopo Zurigo e Ginevra.” (Condivido)

Ci svegliamo. Dopo una breve telefonata Ryan si presenta da noi con una copia del The Vancouver Sun, quel sole che però oggi stenta a farsi vedere. Ryan è gentilissimo e ci accompagna in giro per la città, una lunga passeggiata attraverso Sunset Beach, English Bay e lungo un pezzo dell’immenso Stanley Park. Mi spiega tutto, come funzionano i bus, mi segna sulla cartina i punti chiave, dove non bisogna andare, cosa fare per arrivare alle montagne.

La walking map presa in un negozio di noleggio auto, dopo la colazione è pefetta. Vancouver non sembra poi cosi grande e qualche chilomentro, anzi miglia, a piedi non ci spaventa.

La spesa fatta da Market Place iga è ottima, siamo pronti a far assaggiare alla nostra guida una buona Pasta italiana, anche se sono le 5 del pomeriggio. Ale è silenziosamente crollata sul letto, possibile che la mia iperattività non venga placata nemmeno dal Jet Lag?

Stasera la città si prepara ad uno degli eventi estivi. Celebration of light, uno spettacolo pirotecnico sulla English bay. http://www.archangelfireworks.com/ - http://www.celebration-of-light.com

Ovviamente ci saremo!

Chissà cosa penserebbe George Vancouver ora di tutto questo?

Trovate tutte le foto qui!!

http://www.facebook.com/album.php?aid=41236&l=f7d99&id=699196908